lunedì 22 ottobre 2007

Divieto in Italia alla donazione di ovociti e spermatozoi

La famigerata (per molti osannata) Legge 40, che ha visto la luce il 19/02/2004 ha tra i suoi innumerevoli divieti il Divieto alla donazione di gameti:

L'articolo 4,comma 3 recita: è vietato il ricorso a tecniche di procreazione assistita di tipo eterologo.

Pertanto tutte le donne a cui è capitata la triste esperienza di andare in menopausa precoce in giovane età non avranno più la possibilità di un'ovodonazione.Il divieto posto ai Centri di fecondazione assistita italiani di aiutare le coppie con queste problematiche a portare avanti una gravidanza determinerà come si può ben immaginare un turismo sanitario verso quegli stati in cui è permessa la fecondazione eterologa.La stessa cosa per gli uomini azospermici che per varie malattie pregresse o affezioni congenite non hanno più spermatozoi.

L'illiceità della fecondazione artificiale eterologa ha motivazioni intrinseche, dal momento che tale pratica è contraria all'unità del matrimonio, alla dignità dei coniugi e al diritto del figlio concepito a poter riconoscere all'origine della propria vita un padre e una madre uniti nel matrimonio. [CENTRO DI BIOETICA - UNIVERSITÀ CATTOLICA DEL SACRO CUORE]

L'unica conseguenza dell'articolo n. 4 è il Turismo Procreativo, dato che in buona parte dell'Europa la donazione di gameti è permessa.
Il divieto vigente non tutela nessuno perche non tutela i futuri nascituri e non tutela le coppie italiane che si vedono costrette a emigrare e farsi curare in paesi stranieri pagando tutto in Euro!
In italia è stato imposto un Divieto basandosi esclusivamente su opinioni etiche e morali, senza una base statistica, senza condurre una ricerca, senza fare un analisi e cercare un riscontro nella realta!
La realta ci dice che le coppie che ricorrono alla donazione sono molte, e il numero aumenta nonostante il divieto.
Vorrà pur dire qualcosa?
In Australia i bambini nati da donazione di gameti dal 1984 al 1988 sono 3500!

In Italia? la soluzione adottata dal governo e da molti cittadini italiani è il classico "insabbiamo" o meglio "metto la testa dentro la sabbia".
Una soluzione che non serve a nessuno e praticamente inutile
Il problema c'è, va affrontato con dignità, vanno tutelati i bambini che nasceranno e le famiglie.
Vietare non è una soluzione, non in questo caso!

1 commento:

Nino ha detto...

Capisco perfettamente la tua situazione ed il tuo stato d'animo. E non sono francamente ottimista per il futuro.

L'unica soluzione è l'estero, dove per fortuna sono meno retrogradi di noi.

Un pò come ai tempi dell'aborto.