martedì 27 novembre 2007

La vignetta di Sergio Staino per il Blog

lunedì 26 novembre 2007

Firmiamo Firmiamo Firmiamo....

venerdì 23 novembre 2007

Sondaggio su Corriere.it


Sarebbe giusto modificare la Legge 40 sulla fecondazione?


Sì 72.0%

No 28.0%
Sul Corriere di mercoledi 21 novembre 2007 due belle pagine che "raccontano" cosa succede in Italia dopo l'entrata in vigore della legge 40
Questo è un estratto degli articoli:
"MILANO — Il telefono squilla. «La sua donatrice è pronta» dice una voce. E per Patrizia (nome di fantasia) è un tuffo al cuore. Dopo sei tentativi falliti in Italia, una gravidanza extrauterina finita con l'asportazione di una tuba, a 43 anni la vita può ricominciare volando a Brno, nella Repubblica Ceca, per tentare di avere un figlio con gli ovociti donati da un'altra donna. [...]
La scelta del centro cade su un Paese low cost perché il reddito della famiglia è quello che è. Impiegata lei, operaio lui, guadagnano 2.200 euro al mese. Troppo poco per andare nella costosa Spagna dove, tra una cosa e l'altra, si spendono come minimo diecimila euro.[...]
Tante storie di successi e fallimenti. Ogni anno migliaia di coppie varcano la frontiera per sottoporsi a trattamenti di fecondazione assistita. Nel 2007 sono già state almeno seimila. Chi usa i propri gameti va soprattutto in Austria, in Svizzera o in Belgio. Per l'ovodonazione dipende dal budget. La Gran Bretagna è cara da sempre (e i donatori non sono più anonimi), la Spagna comincia ad esserlo. Sono sempre di più quelli che vengono tentati dai Paesi del-l'Est o dalla Grecia. Anche perché, dopo i primi tentativi in Italia, c'è chi insegue il suo sogno indebitandosi, consumando il Tfr e rinunciando per anni alle vacanze. [...]
Un grosso problema, per quasi tutti, è la lingua. Per questo i centri più affollati sono quelli dove il medico è un connazionale.[...]
A Bruxelles il dottor Peter Platteau, [...]dice al Corriere [...]Il 70% della mia clientela è italiano, voglio che si senta a casa. È gente spaesata, impaurita. Andare all'estero per loro è un grosso passo».[...]
«È chiaro che i pazienti sono disorientati — spiega al Corriere il dottor Francesco Fiorentino, direttore del centro diagnosi preimpianto del Memorial Hospital di Istanbul —. [...]
Qui a Istanbul si viene soprattutto per la diagnosi preimpianto. La Grecia ha un buon rapporto qualità/prezzo. Bruxelles è ottima. La Spagna, invece, è intollerabile: ha speculato sulla nostra disgrazia, raddoppiando i prezzi dal 2004».[...]
La domanda è in crescita esponenziale. «Quest'anno abbiamo avuto quasi 900 coppie — dice Zech —. Il prossimo, sono pronto a scommettere, saranno 1.500». Anche al Centro Procrea, in Svizzera, il flusso degli italiani sembra inarrestabile. Più difficile è stabilire quanti siano ad andare nei Paesi dell'Est perché le cliniche ucraine e ceche sono abbottonate sui dati.
Da Atene alza la voce il dottor Kostas Pantos, del Genesis Hospital: «Mi indigno perché a pagare sono le pazienti. Siamo in Europa. Le frontiere non esistono quasi più. È stupido che un solo Paese si dia regole del genere ». Di sicuro la legge 40 non ha affatto attenuato il desiderio delle coppie infertili. Nessuno lo dice a voce alta ma l'Italia è sempre più piena di figli dell'eterologa. «Noi gettiamo il cuore oltre l'ostacolo — spiega Arianna, madre di una bimba avuta grazie all'ovodonazione —, il nostro è un gesto d'amore. Dovete accettarci ». Il medico di Atene «In Europa le frontiere non esistono più, è stupido che un solo Paese si dia regole diverse Così pagano solo le donne»
l'autrice dell'articolo è Monica Ricci Sargentini 21 novembre 2007

sabato 17 novembre 2007

La risposta di Marco Zacchera

Cara Barbara,
grazie della sua mail. Lei mi ripropone un problema serio e profondo che purtroppo come "legislatori" affrontiamo pochissimo proprio perchè poco ci si ferma a riflettere in un mondo politico spesso troppo urlato e contrapposto . Quando alla camera si è parlato della legge sulla fecondazione ecc.ecc. in parte non ho votato perchè ero in ospedale dopo un terribile incidente stradale, poi ho partecipato alle ultime sedute dove tutti credo abbiamo votato secondo coscienza (almeno il mio partito non ci ha mai imposto nulla, ci mancherebbe..) ma io mi sono trovato tante volte nella incapacità di capire. Si alzava tizio è diceva "se si vota si a questo emendamento succederà questo", si alzata Caio e diceva l'esatto contrario in un confronto che per noi (o almeno per me) era a volte incomprensabile perchè non supportato in modo sufficiente dal punto di vista scientifico prima ancora che etico . Io ho sempre votato cercando di salvare principi e concretezza, non so se ho fatto giusto.C'è poi il problema suo, che porta su di un piano economico una situazione che è francamente aberrante perchè profondamente ingiusta.Io cerco di occuparmi di adozioni internazionali (altro caos) cercando così di dare una mano a molte coppie che non possono avere un figlio, ma mi rendo conto che è un palliativo (anche se non posso capire fino in fondo i sentimenti di una madre, sarebbe ipocrita se dicessi il contrario).Grazie della sua mail, quindi, anche se non ho risposte nè accademiche nè politiche ma mi ha fatto sicuramente riflettere, per esempio, che si dovrebbe concedere una copertura finanziaria a queste situazioni. Restiamo quindi in contatto, un saluto a lei e a suo marito...

ho scritto una mail a Marco Zacchera - AN

Salve Marco,
la conosco piu come inviato alla Camera per conto di Caterpillar che come politico, forse perche sono un po stanca della politica e la seguo molto meno in questi ultimi anni
Mi chiamo Barbara, ho 38 anni sono felicemente sposata e sono tristemente infertile, meglio dire sterile causa menopausa precoce. La scoperta della mia sterilita è stata un durissimo colpo, non me lo sarei mai aspettato, nei miei peggiori incubi penso a un tumore, a una malattia invalidante, ma scoprire di essere sterile a 36 anni, a questo proprio non ero preparata. Non si è mai pronti per le disgrazie, e non si conosce a priori come si reagirà, ma speri sempre di trovare la forza per reagire, per combattere e alla fine vincere
La sterilita è una battaglia persa in partenza, nessuna cura potrà mai restituire alla mie ovaie la loro funzionalità

Dopo il colpo c'è stata la voglia di combattere, dopo il crollo ho deciso di alzare la testa e "fare qualcosa"

La scelta è stata la donazione di gameti, non abbiamo mai avuto dubbi in proposito, mai paure o incertezze
La nostra scelta è sempre stata concorde, mai per un momento nè io nè mio marito ci siamo ritrovati in disaccordo
La linea era decisa
Purtroppo in italia la donazione di gameti è illegale
Per fortuna invece è possibile in quasi tutti i paesi dell'Unione Europea (eccetto Germania e Svizzera per la ovodonazione)
Purtroppo andare all'estero è molto costoso ed è molto piu costoso quando il reddito è basso

Lei ha una vaga idea di cosa voglia dire scoprire e accettare la propria sterilità a 36 anni, sapere che con la ovodonazione potrei dare soddisfazione al mio istinto materno preso a calci dalla menopausa precoce, e sapere che NON potrò diventare madre perche non i soldi per farlo?
Lei sa cosa vuol dire leggere e conoscere donne e uomini che grazie alla donazione di gameti sono genitori e io essere costretta a rinunciarvi?

Io e mio marito siamo due dipendenti il nostro reddito è sui 2000 euro al mese
Abbiamo gia fatto un tentativo in Spagna di ovodonazione non riuscito e ci è costato 10.000 euro(i nostri risparmi) ora ho chiesto la cessione del quinto del mio stipendio (lo estinguerò in 10 anni)
Forse ci potremmo permettere un paio di tentativi, ma questo vorrà dire per noi restare senza soldi ed essere indebitati per 10 anni !

E questo solo perche l'Italia ha deciso che la donazione di gameti è aberrante?
E questo solo perche le persone come noi non hanno mai voce in capitolo?
I numeri delle richerche che parlato di migliaia di coppie che vanno all'estero sono reali , sono persone reali e spesso dietro a quei numeri ci sono traumi che non si possono superare
Secondo lei quando dovrò rinunciare a mio figlio perche non avrò piu soldi per andare all'estero ( e neppure per adottare se vogliamo dirla tutta)
come potrò continuare a vivere serenamente? Come potrò svegliarmi la mattina e pensare ogni giorno: "se solo avessi avuto un po di soldi in più oppure non vivessi in Italia?"

venerdì 16 novembre 2007

Fecondazione : Leggi Europee a confronto


cliccare sull'immagine per ingrandire


“L’Italia sta di fatto demandando ad altre nazioni la regolamentazione del settore. Il turismo sanitario non è certo indice di progresso"



giovedì 15 novembre 2007

Gossip: la coerenza dei politici

12 maggio 2007 da repubblica.it
"Il leader di Alleanza Nazionale, Gianfranco Fini, è giunto a Piazza San Giovanni per portare il suo “contributo” alla manifestazione a sostegno della famiglia.
Fini condivide le parole di Prodi che ha chiesto di non ridurre le manifestazioni ad uno scontro tra Guelfi e Ghibellini, ma “è nel suo Governo e nella sua maggioranza che c’è chi alimenta questo scontro — sottolinea il leader di An — perché c’è chi è a Piazza Navona e sta insultando tutta questa gente accusandola di essere al servizio del Vaticano e contro la laicità delle istituzioni. Fini invita quindi il Presidente del Consiglio a rivolgersi ”ai suoi sostenitori“ e si è augurato che Prodi ”si faccia capire“ dalla sua maggioranza e dai suoi sostenitori”.
Sulle politiche per la famiglia “il centrodestra è molto più coerente del centrosinistra” perché nell’Unione “non tutti credono nella centralità della famiglia”, afferma Fini, che oggi guida la delegazione del partito al Family Day di Piazza San Giovanni. Secondo Fini “non c’era bisogno di un provvedimento del Governo sui Dico. È stata una cambiale ideologica di Prodi nei confronti di un pezzo di maggioranza che oggi si è ritrovata a Piazza Navona” per partecipare all’Orgoglio laico.


16 giugno 2007 da repubblica.it
"L'avvocato Giulia Bongiorno, con un cominicato, ha annunciato che il leader di Alleanza Nazionale e la moglie hanno deciso di avviare le procedure per la separazione consensuale. "Ho ricevuto mandato dall'onorevole e dalla signora di assisterli in questa delicata fase - spiega il legale - in cui hanno maturato, con sofferenza, la decisione di una separazione consensuale". "


14 novembre 2007 da Tgcom
"a Giorni Renderò Fini Papà"
"Tra pochi giorni io e Gianfranco diventeremo genitori di una bimba. Siamo molto contenti. Presto saremo una famiglia normale". A parlare dalle pagine di Chi è Elisabetta Tulliani, nuova compagna di Gianfranco Fini


per chi non sa fare due conti o ancora non ha ben presente come nascono i bambini:
Elisabetta e Gianfranco hanno concepito la figlia verso il mese di APRILE 2007, mentre era ancora sposato con Daniela Di Sotto, la separazione infatti è stata annunciata in GIUGNO 2007.
MAGGIO 2007 Fini (politico) sfilava e portava il suo "contributo" al Family Day
Gianfranco Fini : grazie per la tua coerenza

martedì 13 novembre 2007

perche si arriva all'ovodonazione?

questa è la storia di una ragazza, a 32 anni possiamo chiamarla ragazza, che all'età di 17 anni inizia il suo calvario che si concluderà con l'asportazione di un ovaio e la diagnosi di Endometriosi
che possibilità le restano per avere un figlio?

"Ed eccomi qua a raccontare la mia breve storia...dico breve perche c'è ben poco da raccontare. Dunque sono nata il 10 aprile del 1975. All'età di 17 anni inizio ad accusare dolori fortissimi all'addome...i dolori si fanno sempre più forti fino a farmi perdere i sensi... mia mamma decide di portarmi al pronto soccorso mi dicono che ho delle cisti ovariche e decidono di operarmi e che non ci sarebbero stati problemi se avessi voluto dei figli...ma io all'epoca non ci pensavo neanche.
Ecco che dopo quell'intervento inizia il calvario. Mi asportano un ovaio passa qualche mese e non ho più le mestruazioni, cosi mi danno la pillola...vado avanti cosi per qualche anno...ma ecco che i dolori si fanno risentire... mi ricoverano di nuovo e nel giro di 1 anno mi operano 2 volte non erano semplici cisti ovariche...ma bensi quella maledetta endometriosi....da allora sono passati gli anni. Sono cresciuta e ho cominciato a sentire il desiderio di avere un bambino. Ma in maniera naturale non arrivava... chiedo se posso fare qualcosa ..che so..un intervento...oppure fecondazione in vitro...ma sono in molti i ginecologi che mi dicono la stessa cosa..."Non servirebbe a niente sprecheresti tempo e denaro"...allora mi dicono ovodonazione!!! bene mi informo..faccio diverse ricerche su internet ed ecco che parto per questa avventura...sono andata a brno republica ceca....adesso sono qui ad aspettare di fare il test...saranno lunghi questi giorni di attesa ma spero con tutto il cuore un esito positivo..... "
...e noi possiamo solo dirle:
in becco alla cicogna :)

sabato 10 novembre 2007

Stefano Zecchi: avidità o intelligenza?

Lo premiamo per la sua intellingenza ? Essere capaci di cambiare le proprie idee indica un lavoro interiore, quindi presuppone una certa intelligenza (cosa che sicuramente il sig. Zecchi ha)
Oppure pensiamo che il recente libro di Zecchi sia stato scritto guardando esclusivamente il risvolto economico? un libro che parla di fecondazione assistita arrivando "persino" a toccare l'argomento: donazione di gameti, chiamata volgarmente e inappropriatamente "eterologa", proprio in questo periodo in cui si tirano i "parziali" dei danni che che la legge 40 ha causato e in cui si attende con ansia e trepidazione che vengano modificate queste benedette e sconosciute "linee guide"?
Magari il sig.Zecchi ha pensato di redimersi, considerando la PMA (procreazione medicalmente assistita) non solo come il progresso lecito del mondo scientifico, ma come la possibilità reale per una coppia di avere un foglio.
Oppure ha pensato di "cavalcare l'onda" e scriverci su un libro per guadagnarci qualcosa, ora che alla sua tenerea età di appena sessantenne è un neo-papà , qualche entrata in piu fa comodo
pazienza se questo libro cozza notevolmente con la sua posizione pro-assenteista durante il referendum!


da un intervista tratta da Donna Moderna del 24/05/2004
Stefano Zecchi, filosofo
«Io sono contrario alla gravidanza a ogni costo. Secondo me, se uno dei partner è sterile, si dovrebbe ricorrere all'adozione.("ci penserò grazie!") Ma c'è un aspetto di questa legge che mi scandalizza: il divieto per le coppie portatrici di malattie genetiche di fare la diagnosi preimpianto, cioè di sapere in anticipo se l'embrione è sano o no. Così l'unico modo per non mettere al mondo un bimbo malato è l'aborto terapeutico».

inoltre da un suo articolo "Il pensiero laico che non pensa alla vita", sul Giornale 14/06/2005 (da:http://www.clonline.org/articoli/ita/fecondazione.htm) cito:
I problemi della fecondazione assistista sarebbero stati una grande occasione per il pensiero laico di riflettere sui suoi limiti, decretati dalla storia, per affrontare una nuova prospettiva quella aperta dalle bioingegenrie(....). E soprattutto stabilire se sia necessario un limite alla sperimentazione sull'essere umano e dove porre eventualmente il limite alla ricerca scientifica. (...)vogliamo sostenere che astenersi dal partecipare a questo modesto scontro sia sbagliato?

venerdì 9 novembre 2007

come la Tv italiana affronta la : donazione di gameti

...la rete su cui la trasmissione in oggetto va abitualmente in onda la dice lunga: rete4!
...la trasmissione in se Forum la trovo abbastanza inguardabile, e trattano certi argomenti con la delicatezza di un caterpillar!
anteffato: moglie e marito, lui sterile, decidono insieme per la donazione di gameti maschili, arrivati sul piu bello, dopo che la sig.ra si è fatta la sua bella stimolazione ovarica a base di punturine sulla pancia, il marito comincia a dubitare, non se la sente piu di continuare per questa via e manifesta l'intenzione di interrompere il tutto per rivolgersi alla sempre cara Adozione
(come se dopo qualche mese gli arrivasse dal cielo un bel bambino!)
Esito:
Vanno a Forum o forse Forum ha inventato tutto (piu probabile) e il pubblico e il giudice danno nettamente ragione al marito!

a questo punto scrivo una mail alla redazione di Forum per un aiutino:

"gentile redazione di Forum
mi chiamo barbara ,
spero sinceramente possiate aiutarmi
presto io e mio marito saremo dei "genitori grazie alla donazione di gameti"
mi sono ritrovata sterile all'età di 36 anni causa menopausa precoce;
abbiamo quindi deciso di intraprendere la strada della ovodonazione.
Ora io e mio marito ci ritroviamo su due posizioni distanti:
"la scelta del nome!"
perche le nostre scelte sono assolutamente incompatibili e non riusciamo a trovare un accordo
io ho deciso se è una femmina : MARIA (come la Vergine)
lui invece pensava a MOANA (come la sua attrice preferita)
secondo lui è giusto che decida il nome dato che in realtà il figlio/a è geneticamente suo
secondo me è giusto che decida io perche i 9 mesi di gravidanza e il dolore del parto spettano a me!
mi potete aiutare?
grazie"

giovedì 8 novembre 2007

la storia di Mascia

"Sono Mascia, una donna di 35 anni affetta da Sindrome di Turner, una sindrome genetica che impedisce al corpo di sviluppare normalmente. Tra le varie implicazioni che questa ha, c'è la mancata crescita delle ovaie, che in me sono atrofizzate e piccole come una bimba di 7 anni. Quindi, niente ovulazione, niente fertilità. Ho avuto tanto tempo per metabolizzare il tutto perchè ho scoperto la cosa a 9 anni ed è stato facile perchè in vita mia sono sempre stata circondata da tanto affetto e soprattutto da tanta sincerità e chiarezza. Ho conosciuto mio marito circa 10 anni fà e poco dopo abbiamo cominciato a parlare di casa, bimbi, insomma, abbiamo pensato a formare una famiglia. Ovviamente lui ha saputo da subito della mia sterilità e i nostri discorsi cadevano spesso su adozione e ovodonazione! Ma per la prima strada non ci siamo mai sentiti del tutto pronti, c'erano tante e tante cose che ci spaventavano. Ci veniva invece naturale pensare ad un ovulo donato proprio come si può donare un rene o un organo a qualcuno che ne ha bisogno. Abbiamo avuto una fortuna sfacciata ed è andata bene alla prima, adesso nostro figlio ha 3 anni ed è un bimbo sano, vivace e soprattutto è il centro della nostra vita!
Voglio raccontarvi di un bellissimo momento vissuto con mio figlio che forse potrà farvi capire l’intensità del nostro rapporto! Allora, io sono fermamente convinta che dire ai nostri figli nati in modo così speciale come sono nati e come ci siamo arrivati sia fondamentale. Quindi una sera gli ho letto come al solito una delle mie favole raccolte nel libro di Mol, “Mamma, raccontami come sono nato”, l’anatroccolo cenerino. Poi gli ho spiegato che come Mamma Cigno io non sapevo fare gli ovetti e che una signora generosa me li aveva regalati e il dottore li aveva fatti incontrare col semino del babbo e li aveva messi nella pancia. Così lui si era attaccato forte forte ed era cresciuto fino a quando non c’entrava più. L’ho fatto mettere sotto la mia maglietta e lui è “nato”! Devo dire che io ho pianto come una sciocca e lui mi ha abbracciata forte forte! Nonostante avesse meno di 3 anni aveva capito! J ecco, il nostro rapporto è fatto di momenti di liti furibonde e di momenti di dolcezza infinita come questo… crisi e felicità…. Come in un qualunque rapporto mamma-figlio!"

martedì 6 novembre 2007

un saluto a Enzo Biagi






disse:
"Credo nella libertà di espressione, cioè giornali e televisioni liberi di criticare il potere."

"La democrazia è fragile, e a piantarci sopra troppe bandiere si sgretola."

"Le verità che contano, i grandi principi, alla fine, restano sempre due o tre. Sono quelli che ti ha insegnato tua madre da bambino."

"Il bello della democrazia è proprio questo: tutti possono parlare, ma non occorre ascoltare."

domenica 4 novembre 2007

le vostre storie sono importanti: grazie

pubblico questa storia così come mi è stata mandata...
vorrei solo evindenziare il mio più sincero ringraziamento a nome credo anche di tutte le coppie che sono ancora "in corsa" .



"ALL'INCIRCA NEL 2000 DOPO 5 ANNI DI TENTATIVI NATURALI, SI DECIDE DI FARSI SEGUIRE DA UN CENTRO X LA PMA, ci sottoponiamo ad alcuni tentativi di FIVET, e poi ecco che con prelievo ovocitario fatto, mio marito improvvisamente in clinica si blocca.....!!!!
Panico totale.......beh, nei mesi successivi si ricorre al suo seme congelato....., ma nulla!
Pausa di un anno e alla ripresa dei tentativi fine 2004 io non rispondo piu' così bene alle stimolazioni...., verdetto a fine 2005 MENOPAUSA PRECOCE..................penso di avere pianto tutte le mie lacrime!!!!
...............poi un pensiero EMBRIODONAZIONE!
COME ACCENNO LA COSA AL MIO MARITINO LUI MI CONFESSA DI AVERE LA STESSA SETTIMANA CERCATO QUALCOSA IN INTERNET, BENE CI SENTIAMO NUOVAMENTE CARICHI, NE PARLIAMO E SIAMO SICURI DELLA SCELTA CHE STIAMO FACENDO, CI PROMETTIAMO SOLO IL MASSIMO SEGRETO (NOI SIAMO PRONTI FORSE ANCHE PERCHE' UN CERTO PERCORSO CI HA LENTAMENTE PREPARATI, MA GLI ALTRI, NON POSSIAMO PERMETTERCI PER IL BENE DI NOSTRO FIGLIO DI FARE LA PROVA).
IN MENO DI DUE MESI PRENDO I CONTATTI CON IL CENTRO, SPEDISCO GLI ESAMI PER E- MAIL E RIMANGO INCINTA DI 2 GEMELLI.
UN'EMOZIONE BELLISSIMA, E UN AMORE IMMENSO INVADE LA NOSTRA ESISTENZA E QUELLA DI TUTTE LE PERSONE CHE CI STANNO INTORNO.
ORA A DISTANZA DI 12 MESI POSSIAMO SOLO dire CHE SE CI DICESSERO : "bene ora tornate indietro, e usate i vostri gameti che tutto andra' bene, senza pensarci mezza volta diremmo solo NO vogliamo solo loro : F e C"