giovedì 8 novembre 2007

la storia di Mascia

"Sono Mascia, una donna di 35 anni affetta da Sindrome di Turner, una sindrome genetica che impedisce al corpo di sviluppare normalmente. Tra le varie implicazioni che questa ha, c'è la mancata crescita delle ovaie, che in me sono atrofizzate e piccole come una bimba di 7 anni. Quindi, niente ovulazione, niente fertilità. Ho avuto tanto tempo per metabolizzare il tutto perchè ho scoperto la cosa a 9 anni ed è stato facile perchè in vita mia sono sempre stata circondata da tanto affetto e soprattutto da tanta sincerità e chiarezza. Ho conosciuto mio marito circa 10 anni fà e poco dopo abbiamo cominciato a parlare di casa, bimbi, insomma, abbiamo pensato a formare una famiglia. Ovviamente lui ha saputo da subito della mia sterilità e i nostri discorsi cadevano spesso su adozione e ovodonazione! Ma per la prima strada non ci siamo mai sentiti del tutto pronti, c'erano tante e tante cose che ci spaventavano. Ci veniva invece naturale pensare ad un ovulo donato proprio come si può donare un rene o un organo a qualcuno che ne ha bisogno. Abbiamo avuto una fortuna sfacciata ed è andata bene alla prima, adesso nostro figlio ha 3 anni ed è un bimbo sano, vivace e soprattutto è il centro della nostra vita!
Voglio raccontarvi di un bellissimo momento vissuto con mio figlio che forse potrà farvi capire l’intensità del nostro rapporto! Allora, io sono fermamente convinta che dire ai nostri figli nati in modo così speciale come sono nati e come ci siamo arrivati sia fondamentale. Quindi una sera gli ho letto come al solito una delle mie favole raccolte nel libro di Mol, “Mamma, raccontami come sono nato”, l’anatroccolo cenerino. Poi gli ho spiegato che come Mamma Cigno io non sapevo fare gli ovetti e che una signora generosa me li aveva regalati e il dottore li aveva fatti incontrare col semino del babbo e li aveva messi nella pancia. Così lui si era attaccato forte forte ed era cresciuto fino a quando non c’entrava più. L’ho fatto mettere sotto la mia maglietta e lui è “nato”! Devo dire che io ho pianto come una sciocca e lui mi ha abbracciata forte forte! Nonostante avesse meno di 3 anni aveva capito! J ecco, il nostro rapporto è fatto di momenti di liti furibonde e di momenti di dolcezza infinita come questo… crisi e felicità…. Come in un qualunque rapporto mamma-figlio!"

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