lunedì 3 dicembre 2007

Convenzioni con cliniche estere per ovodonazione






Aggiornamento del 01/08/2011:







Segnalo l'esistenza di una convenzione recentemente stipulata tra il Centro Pedieos di Procreazione Medica Assistita (PMA) e l'azienda italiana Vitafutura Srl.

Il Centro Pedieos offre la possibilità di effettuare in Italia la fase preparatoria dei trattamenti di fecondazione eterologa (ovodonazione e inseminazione con seme da donatore) riducendo a pochissimi giorni (da 1 a 5) il periodo di permanenza nell'isola di Cipro. I prezzi praticati per l'ovodonazione e per la donazione di sperma sono molto interessanti. Il Centro Pedieos offre anche la diagnosi preimpianto (PGD) e tutti gli altri trattamenti di PMA.

Consiglio alle donne interessate di esporre il loro caso scrivendo, in Italiano, all'indirizzo email: pedieos-alc@procreazione.assistita.eu oppure andando alla pagina http://procreazione.assistita.eu/pedieos-alc.html, dove troverete una presentazione della clinica e il form da compilare. Vi risponderanno in Italiano nel giro di un paio di giorni.

Vitafutura è una organizzazione che offre la possibilità di affidare la conservazione autologa delle cellule staminali del sangue del cordone ombelicale del proprio nascituro ai laboratori dell'Istituto per la Medicina Trasfusionale e Immunoematologia della Croce Rossa Tedesca di Francoforte sul Meno, certificati ISO9001 e GMP (per informazioni http://www.vitafutura.it/)

In forza della convenzione esistente, ai clienti del Centro Pedieos verrà praticato un interessante sconto sul prezzo della conservazione autologa delle cellule staminali del cordone ombelicale (per informazioni http://www.vitafutura.it/convenzione-pedieos.html).







In Italia la donazione di gameti è vietata dall'art. 4 punto 3) della legge 40 che cita semplicemente:
"3. È vietato il ricorso a tecniche di procreazione medicalmente assistita di tipo eterologo."
La donazione di gameti è prevista in quasi tutti i paesi europei, come si vede dalla tabella che ho precedentemente pubblicato.
Molti paesi europei hanno "approffittato" della situazione italiana imponendo ai pazienti costretti a ricorrere alla donazione di gameti prezzi altissimi in particolar modo per l'ovodonazione.



Secondo la recente indagine pubblicata dal Corriere della Sera i prezzi vanno dai 3500/4000 euro di Repubblica Ceca, Grecia, Ucraina ai 6000/9000 euro della Spagna, Belgio e Inghilterra. Niente di nuovo certo per chi, sfortunatamente, conosce bene questa realtà.



Questi dati possono tutt'al più stupire le persone che sono all'oscuro della situazione che si è creata negli ultimi anni.
Da tempo quindi, visto il rilevante flusso migratorio della coppie italiane, si sente l'esigenza di avere delle convenzioni a prezzi agevolati con cliniche estere.




Attualmente in Italia non c'è nessuna associazione che può proporre questa soluzione.
In attesa che anche in Italia si muova qualcosa segnalo che l'associazione francese
LES ENFANTS KDOS ha stretto tre convenzione con altrettante cliniche :




l'Eugin e il Cirh di Barcellona




il Chania IVF di Creta






il link che ho messo porta direttamente al forum in italiano dove si possono trovare tutte le informazioni e le tariffe applicate ai soci.




Per usufruire delle convenzioni è necessario associarsi, la quota associativa è di 27 euro annui.




L'iniziativa della associazione LES ENFANTS KDOS è certamente lodevole, ma resta una goccia nel mare.




I prezzi per l'ovodonazione anche con queste convenzioni restano spesso proibitivi per molte coppie che si vedono costrette a causa di forza maggiore, a rinunciare al sogno di un figlio.




Servono sforzi maggiori di quelli fatti finora per aiutare anche quelle persone che non possono permettersi i costi che l'ovodonazione ha raggiunto.




Ricordo inoltre che per quanto l'ovodonazione abbia percentuali di successo elevate (40-50%), spesso per ottenere una gravidanza occorrono più tentativi, e quindi i costi lievitano notevolmente.




Non dovrei dirlo perchè credo sia abbastanza ovvio a tutti, ma ricordo semplicemente che i costi citati riguardano solo la clinica; vanno aggiunte a quelle cifre il costo del viaggio, del soggiorno (dai 3 a 7 giorni), delle medicine per la preparazione e per il post transfer.






































4 commenti:

Anonimo ha detto...

le cliniche estere dovrebbero permettere alle aspiranti mamme spesso casalinghe o monoreddito di accedere al trattamento pagando a rate o con dilazioni agevolate e avrebbero un buon ritorno

Anonimo ha detto...

SALVE
SONO D'ACCORDO CON TE, LE CLINICHE CI DOVREBBERO DARE LA POSSIBILITA' DI PAGARE CON DILAZIONI AGEVOLATE cosi tante future mamme potrebbeo coronare il loro sogno.

aspettandolacicogna ha detto...

questa potrebbe essere una proposta per le varie associazioni:
potrebbero attivarsi per fare in modo che qualche clinica accetti questa agevolazione :)

Anonimo ha detto...

Io penso ke l italia deve fare qualcosa deve aiutare noi donne italiane a diventare mamme spero.......