lunedì 23 marzo 2009

A 15 anni ho scoperto che ...

Ciao...sono una ragazza di 29 anni e voglio partecipare attivamente a questo blog parlando anche della mia esperienza. 15 anni...avevo solo 15 anni quando ho scoperto che il mio esser donna non era come quello delle mie amiche.
Un pomeriggio d'estate mi sono sentita male. Ricovero urgente in ospedale ed è stato da allora che il ciclo mi ha detto addio. E così ha avuto inizio il mio calvario...la mia vita da cavia. Ho conosciuto tanti medici e per ogni medico conosciuto ho trovato una soluzione nuova...una nuova speranza....ed una nuova presa in giro.
Ho pianto.
Ho pianto tanto e, talvolta, mi sono sentita anche negare il diritto di piangere. "Che piangi a fare? Non lo sai che c'è chi sta peggio?": alcuni dottori mi hanno aiutato così.
La tua terapia non funziona? Hai sbagliato tutto? e tu dottore cosa fai? Ovvio...ti dico di pensare a chi sta peggio così tu paziente ti senti meglio. Tanti medicinali...tante terapie ormonali....tante speranza e tante illusioni. Dentro di me mi sentivo così fragile. Vedevo, semplicemente, la mia vita a pezzi, senza piu' sogni e, ogni volta che incontravo un bambino, mi sentivo stringere il cuore. Sono andata avanti negli anni credendo fermamente che, in questi casi, è necessario reagire piuttosto che lasciarsi morire. Sono andata avanti credendo nelle cure ormonali che mi venivano prescritte.
Il problema non era solo non poter avere figli ma era necessario curare la mia salute facendo fronte al funzionamento anomalo del mio corpo (assenza di ciclo, assenza di follicoli primari e secondari, vampate di calore, insonnia, leggera osteoporosi...) con terapie ad hoc. Mi sono rivolta a più ginecologi, dall'Italia alla Svizzera, ma l'unico risultato sicuro è stato il dispendio di energie, di sogni, di illusioni e di soldi. Due anni fa una piccola grande svolta. Una mia amica è rimasta incinta e mi ha parlato del suo ginecologo del consultorio. Un dottore diverso dagli altri. Un dottore che ti considerava prima come essere umano e poi come paziente. Mi sono fatta visitare e, finalmente, qualcuno mi ha raccontato, con sincerità che cosa era successo. La situazione era critica e tutte le cure che avevo fatto non avevano dato frutti perche' le mie ovaie continuavano a dormire ed il mio utero ad essere quello di una ragazzina di 15 anni. Menopausa precoce con utero sottodimensionato. Ho iniziato così una nuova terapia ormonale sostitutiva, a base di estradiolo e progesterone e, nel giro di pochi mesi, il mio utero ha raggiunto dimensioni nella norma. Le ovaie, purtroppo, perseverano nel loro essere sottodimensionate.... Io continuo a "lavorare" anche su questo fronte. Nel mentre mi sono fidanzata. Sono stata subito sincera con lui spiegandogli la mia situazione, perche' amare significa anche dividere tutto. Lui mi ha semplicemente risposto che "una coppia e' formata da due persone che si amano con o senza bambini. I bambini se vengono è bello ma una donna ed un uomo si amano in quanto tali e non perchè sono un mezzo per avere figli". Per la prima volta mi sono sentita amata in quanto donna completa. E' stato lui che mi ha regalato il computer con cui vi scrivo e che non sapevo neanche usare! Oggi sono qui, su questo blog, dove ho letto altre storie simili alla mia.
Grazie a voi tutte ho capito di non esser sola e che si può diventare mamma grazie all'ovodonazione.
L'anno prossimo mi sposo e farò di tutto per diventare mamma. Il mio motto? Crederci sempre non arrendersi mai! Ovvio.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

leggere l'intero blog, pretty good

Anonimo ha detto...

Si, probabilmente lo e

GIORGIA ha detto...

Ciao sono La ragazza del post volevo dirti che adesso sono felicemente mamma di una bimba di quasi 5 anni di due splendidi gemelli di un anno quindi non arrendetevi mai affidatevi a un buon centro fate degli esami per controllare che tutto vada bene e non mollate che prima o poi beccata la cicogna e anche se i tentativi vanno male non arrendetevi provate l'ultimo tentativo che ho fatto erano dei congelati e non avrei mai pensato di farcela e invece adesso sono i miei due splendidi bambini forza mamme è un nostro diritto diventare mamme un abbraccio a tutti voi

aspettandolacicogna ha detto...

brava giorgia, splendida fuori e dentro!
:)