venerdì 20 marzo 2009

Eluana, scienziate indignate dalle esternazioni di Berlusconi

Pubblichiamo una lettera-appello di donne impegnate in medicina e nella ricerca scientifica offese dalle dichiarazioni del Presidente del Consiglio sul corpo di Eluana Englaro


La lettera che segue era stata scritta prima del 9 febbraio. In questo momento la cosa prioritaria che sentiamo di fare è quella di esprimere affetto, compartecipazione, rispetto e stima alla famiglia Englaro. Purtroppo, però, persiste il problema politico e culturale che ha ispirato la prima stesura della nostra lettera. Come molte altre persone, abbiamo infatti assistito con incredulità a quanto il governo Berlusconi stava proponendo rispetto alla situazione di Eluana. Oltre a essere preoccupate per i palesi attacchi alla Costituzione e per la tenuta dello Stato democratico, siamo rimaste colpite dal cinismo delle ultime affermazioni del premier, particolarmente violente nei confronti del nostro sesso. Ricordate? Eluana, dalla corteccia cerebrale distrutta in modo irreversibile, avrebbe avuto “il 50 per cento di possibilità di risvegliarsi dal coma”, “un ciclo mestruale attivo” e quindi avrebbe potuto “anche, in ipotesi, generare un figlio”. Ci aspettiamo che il premier, o il responsabile del dicastero di competenza, comunichi a tutta la comunità scientifica da quali fonti ha attinto queste rivoluzionarie affermazioni. Come donne di scienza ci colpiscono queste bugie sfrontate su un organismo in stato vegetativo da 17 anni. Ma ancora di più ci colpisce l’oscena violenza che sottende a questa visione delle donne. E' l’idea che la donna sia sostanzialmente corpo biologico, passiva macchina di riproduzione che non richiede identità, pensiero, vita umana, i quali, anzi “impicciano”. Affermazioni di questo tipo non sono dettate dal turbamento. Esse danno voce e legittimazione a un’idea antica e infamante delle donne che trova la sua espressione anche nelle violenze che riempiono le pagine dei giornali di questi giorni. Per un Paese che si considera civile, tutto ciò è indegno e gravemente offensivo. Non solo: è pericoloso.

Teresa Colombo, biologa, dipartimento di Biotecnologie cellulari, La Sapienza di RomaFirme:
Annelore Homberg, psichiatra, docente incaricato, università degli studi di Foggia,
Paola Casolini, docente di Neuropsicofarmacologia, La Sapienza di Roma
Anna Pompili, ginecologa, docente incaricato, La Sapienza di Roma
Gemma Calamandrei, prima ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Maria Rosaria Domenici, ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Francesca R. D’Amato, ricercatrice, Istituto di neuroscienze Cnr, Roma
Silvia Mandillo, ricercatrice Cnr, Roma
Maria Cristina Gauzzi, ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Antonella Olivieri, ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Lucia Conti, ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Roberta Masella, prima ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Flavia Pricci, primo ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Antonella Di Biase, prima ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Laura Fantuzzi, ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
Beatrice Scazzocchio, collaboratore tecnico, Istituto superiore di sanità, Roma
Lucilla Attorri, collaboratore tecnico, Istituto cuperiore di canità, Roma
Rossella Ventura, ricercatrice, facoltà di Psicologia, università degli studi dell’Aquila
Flavia Chiarotti, prima ricercatrice, Istituto superiore di sanità, Roma
le adesioni:
-Sono un architetto di Roma. Aderisco molto volentieri all’appello pubblicato dal nostro caro left in seguito alle orribili dichiarazioni del presidente del Consiglio. Barbara S.
-Grazie innanzi tutto per aver ricordato con poche ma efficaci parole tutte le “povere” dichiarazioni esternate dal premier, riassumono il suo vero pensiero ma, ancora, ci governa. Serafina Mastroianni
-Contro un’idea antica e infamante. Maria Rosaria Bianchi
-Come donna e come persona sostengo fortemente e condivido in pieno l’appello lanciato dalle donne scienziate in difesa della dignità umana apparso su left.Silvia Del Rosso
-Trovo l’appello stupendo, pieno di significato e speranza per noi donne, e non solo.Vi ringrazio per l’impegno e la speranza che date e spero che qualcuno, noi compresi “cittadini comuni”, uniti nella nostra ricerca verso un nuovo mondo più umano riesca a fermare lo scempio e la distruzione verso la quale questo governo ci sta portando.Carla Nasetti
-Desidero aderire all’appello delle donne contro l’idea antica e infamante espressa da Berlusconi. Tutto quello che è stato detto in queste due settimane da parte di esponenti di Chiesa e governo era molto difficile da ascoltare, ma ci sono riuscita. Mi sono sentita fisicamente male ascoltando il capo del governo dire alla televisione che quella poveretta dalla corteccia cerebrale distrutta avrebbe potuto generare un figlio. Lì ho vacillato ma mi sono presto ripresa.Laura Tondi
-Aderisco con questa email, ritenendo indegno e disumano il comportamento e la mancanza di ricerca, nonché di senso civico, che stanno alla base delle affermazioni pubbliche di Silvio Berlusconi.Monica Catalano
-Le donne di scienza meglio non potevano esprimere il disgusto e il rifiuto per la totale ignoranza di chi ci governa, e per la violenza con cui si impone tale ignoranza come stato dell’arte, in accordo con un pensiero che ci considera corpi più o meno deambulanti senza fare alcuna differenza tra esseri capaci di pensare e vegetali. E visto che non vedono alcuna differenza non si offenderanno se mi capiterà di augurare loro un’esperienza simile a quella di Eluana in prima persona? Grazie.Daniela Liberato
-Sono una donna come tante ed è proprio come donna e come essere umano che volevo esprimervi tutta la mia gratitudine per l’iniziativa che state portando avanti con fermezza e intelligenza. Mi unisco all’appello con la speranza di poter continuare a pensare al mio Paese come una nazione civile e democratica. Grazie.Angela Scali
-Aderisco in qualità di donna, di scienziata, e di cittadina della Repubblica italiana.Elisabetta De Marinis
-Prima come donna e poi come medico sottoscrivo l’appello delle compagne che protestano indignate contro le affermazioni e le decisioni del governo Berlusconi, ma non sono stupita. Da questa classe politica e società così priva di etica e di cultura non ci si può aspettare niente di meglio. Come se non bastasse, guardiamo anche alle misure adottate come strategia anti stupri. Una sola domanda: quando e come finirà questo scempio?Roberta Rocchi
-Scrivo per affermare la mia indignazione per le parole di Berlusconi sulla situazione di Eluana Englaro, che ritengo offensive sia come biologa che come persona, in quanto prive di qualsiasi significato sia dal punto di vista scientifico che umano.Cristina Piloto
-Aderisco molto volentieri all’appello delle scienziate per gli scempi del presidente del Consiglio.Aurora Minetti
-Salve,volevo aderire con la mia firma all’appello delle donne scienziate apparso su left in seguito alle dichiarazioni di Silvio Berlusconi sul caso Englaro.Cordiali salutiLucia Planamente
-Da medico aderisco con forza all’appello lanciato dalle donne scienziate contro l’idea anacronistica e offensiva che propone Berlusconi sulle donne.Ester Maria Ferlisi

Carla Severini, Elisabetta Gnone, Giovanna Cadeddu, Laura Fanti, Florence Poulain, Cristina Cerutti, Barbara De Luca, Maria Teresa Laurito, Marco Bertollini, Donatella Vignai, Daniela Romanelli, Roberto Squillace, Patrizia Orso, Laura Maglione, Teresa Coltellese, Floriana Pinto, Daniela Zaccagnini, Arturo Maniscalco, Alberto Forte, Anna Gagliardi, Elena Bonuglia, Raffaella Portincasa, Maria Lucia Cozzo, Maria Cristina Bernardini, Rita Giaracuni, Paola Sinibaldi ... e molti altri ancora.
Chi vuole aderire all’appello può scrivere a segreteria@avvenimentionline.it
(articolo pubblicato su Left)

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Salve, mi chiamo marta, e ho 22 anni da quando ne avevo 14 sono in menopausa. Volevo chiedervi se mi potete spiegare, se c'è, un qualsiasi modo per avere figli, vorrei aggrapparmi a qualcosa, ad una speranza per averne anche solo uno. grazie

Anonimo ha detto...

Giovanna,F.
Salve volevo condividere la mia situazone perchè io non ci capisco più nulla.
ho avuto il ciclo
ogni mese fino a settembre
tranne Maggio ma il medico diceva che era per la situazione di stress in quel mese.
Giugno 2 volte
e dopo una volta al mese fino a settembre.
fatte piu visite ginecologiche con 2 ginecologhe.
tutto ok.
ultima visita 8 Ottobre
la dott. diceva tutto bene.
vedo il follicolo ovaia sinistra
datevi da fare.
anche se gia i valori fhs erano sballati.
ripeto analisi dopo 7 gg
tiroide adesso con la cura ok
prolatina perfetta
FHS 166 !!!
il medico di famiglia mi dece
se ti viene il ciclo è un miracolo.
mercoledi devo tornare dalla ginecologa
sono a pezzi.