giovedì 21 maggio 2009

L'intervista su Repubblica a Eugenia Roccella

a proposito delle dichiarazioni di Fini sulla laicità delle leggi

http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/immagineFrame.asp?comeFrom=search&currentArticle=M1Q66

Giornalista: Il ddl sul testamento biologico obbliga all'idratazione e alla nutrizione artificiale
Roccella: Non è un obbligo; Non c'è la possibilità di riufitare.

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martedì 19 maggio 2009

U.E. - ITALIAAssociazione mondiale di medicina riproduttiva: Berlusconi licenzi subito Roccella

15 Maggio 2009

"Chiedo al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che si dichiara difensore della liberta', di fare dimettere il sottosegretario alla Salute Eugenia Roccella dal suo incarico. In caso contrario, dai prossimi giorni iniziero' uno sciopero della fame davanti a Palazzo Chigi". Ad annunciarlo, in seguito alle dichiarazioni della Roccella sulla legge 40 che regola la fecondazione assistita, e' Severino Antinori, presidente della World Association for Reproductive Medicine (Warm) e principale ricorrente davanti alla Corte Costituzionale contro alcuni punti della normativa, che ad aprile scorso sono stati dichiarati costituzionalmente illegittimi." Il sottosegretario ha ribadito oggi che la legge 40 non e' cambiata, che la sentenza della Consulta non l'ha scalfita - dice Antinori all'Adnkronos Salute - quando invece la normativa e' cambiata eccome: l'interesse procreativo delle coppie infertili e' diventato prevalente rispetto ai diritti dell'embrione. La Roccella dice anche che la diagnosi preimpianto non si puo' fare. Questo comportamento talebano e integralista nuocera' a milioni di coppie che riceveranno un messaggio falso. E' ingerenza palese, sprezzante di cio' che la Corte Costituzionale ha fissato in maniera definitiva". Antinori, che annuncia l'intenzione di querelare la Roccella, chiede dunque a Berlusconi le dimissioni del sottosegretario, "altrimenti daro' inizio a uno sciopero della fame a oltranza".

U.E. - ITALIA Associazione mondiale di medicina riproduttiva accusa la Rai di censura

14 Maggio 2009
"Molte trasmissioni televisive del servizio pubblico censurano o alterano le informazioni che riguardano la sentenza della Corte Costituzionale sulla legge 40 che regola la fecondazione assistita. Lancio un appello a Sergio Zavoli, presidente della commissione di Vigilanza Rai, affinche' intervenga". Ad affermarlo e' stato Severino Antinori, presidente della World Association of Reproductive Medicine (Warm) e principale ricorrente alla Consulta contro la normativa, a margine di un convegno organizzato oggi a Roma dalla Societa' italiana di fertilita' e sterilita' (Sifes)."La televisione pubblica dovrebbe diffondere tutte le notizie frutto della sentenza 151 del 2009, che ha dichiarato parzialmente illegittima la legge 40. Ci sono infatti ancora molte persone che si recano all'estero per sottoporsi a trattamenti di fecondazione assistita o alla diagnosi preimpianto, quando ormai anche nel nostro Paese queste tecniche sono del tutto lecite. Alcune trasmissioni hanno addirittura affermato che in Italia la diagnosi preimpianto non si puo' fare. Bisogna fare attenzione - conclude - perche' ormai l'attacco del Vaticano e' soprattutto mediatico".
da: http://www.aduc.it/dyn/salute/noti.php?id=259592

lunedì 18 maggio 2009

No alla religione pret-à-porter

http://br.truveo.com/no-alla-religione-pret%C3%A0porter/id/2241034969

“La laicità è un senso etico, è una regola non scritta che ti tiene insieme, è un codice che viene prima del genuflettersi verso l’Oriente, o del farsi il segno della croce. Se tu avessi quello, non importa che ti genufletti verso Oriente o se ti fai il segno della croce, ma se tu hai solo il segno della croce o solo il genufletterti… è lì il problema. La laicità non è soltanto sapere che risposte dare ai casi di coscienza. E’ identità. E’ qualcosa che si è sedimentato nel tempo. E se ne parliamo è perchè non riusciamo a definirla. L’angelo, il diavolo ti tirano come vuoi. Chi è che non crede più agli angeli custodi? Tutti, è comodo credere agli angeli custodi. Sono i più fenomeni della religione, non molto diversi dalle veline. E’ tutto pret-à-porter.”
(Marco Paolini)


Paolini mi ha anticipato definendo la religione pret-à-porter
io aggiungo :
per quelli che dicono "credo in Dio ma non mi riconosco nella Chiesa o nel papa, che non hanno mai letto la Bibbia e i vangeli"
sono quelli che si fanno la religione pret-à-porter o su misura

Fertilita': ovaio artificiale riesce a far sviluppare un uovo umano

07 Maggio 2009 19:26 SCIENZE E TECNOLOGIE
MILANO - Un ovaio umano creato in laboratorio da frammenti di tessuto ovarico e' riuscito a far sviluppare un uovo da uno stadio immaturo e a renderlo pronto per la fecondazione. I trattamenti contro il cancro possono distruggere le uova delle donne e, in questi casi, un ovaio artificiale potrebbe dare la possibilita' di avere ancora figli. Ora invece solo le uova gia' mature possono essere congelate prima del trattamento, ma se e' possibile far sviluppare le uova anche fuori dal corpo della donna, potrebbero venire conservate molte uova ancora immature per utilizzarle in un secondo momento. La scoperta potrebbe essere anche molto utile per testare alcune sostanze e verificare se sono pericolose per un uovo gia' maturo. La ricerca e' stata sviluppata dagli scienziati americani dell'Ospedale delle donne e dei bambini di Providence, nel Rhode Island e i risultati dello studio sono stati presentati alla conferenza della New England Fertility Society, nel New Hampshire. (Agr)

martedì 12 maggio 2009

Sotto un "Arcobaleno" le famiglie diverse che l'Italia non vede


Ieri era la festa della mamma; meno di due mesi fa quella del papà. L’Associazione Famiglie Arcobaleno ha festeggiato, in alcune città italiane, la festa delle famiglie.L’uso del plurale non è un dettaglio o un vezzo, ma è profondamente significativo: non c’è una Famiglia, giusta e invariabile nel tempo e nello spazio, cui conformarsi per poter essere considerati a tutti gli effetti un nucleo familiare. Non c’è un modello imposto dall’alto o deciso da qualcuno. Basterebbe avere una conoscenza, anche superficiale, della realtà che ci circonda per esserne consapevoli. Molte delle definizioni più comuni di famiglia rischiano di essere anguste: si pensi alla cosiddetta “famiglia tradizionale” intesa come costituita da madre, padre e figli, uniti da un legame genetico. Forse non dovrebbe essere considerata come una famiglia quella formata da un solo genitore? O quella in cui uno o entrambi i genitori non hanno legami genetici con i figli? E allora, quale potrebbe essere la condizione necessaria per rilevare la presenza di una famiglia? Il legame affettivo, la responsabilità, la condivisione. Nulla che si possa assicurare rispettando un modello formale e strutturale.Accogliendo questa premessa l’orientamento sessuale dei componenti dovrebbe essere assolutamente irrilevante. Cosa c’entra, infatti, con la capacità o il desiderio di costruire una famiglia?Famiglie Arcobaleno muove proprio da questa convinzione, e si propone di far conoscere una realtà familiare che, in Italia, si distingue dalle altre soltanto per un aspetto: la discriminazione.Giuridica, prima di tutto. E poi culturale. Giuridica perché non ci sono norme, per esempio, a protezione di una famiglia omosessuale (non esiste il matrimonio; non c’è la possibilità di adottare; non si può accedere alle tecniche di procreazione assistita). Culturale: c’è una idea radicata di inconciliabilità tra omosessualità e genitorialità. Basta domandare al primo che capita per rendersene conto.Ieri molte famiglie arcobaleno hanno festeggiato e, tra un panino e un pallone, sembravano proprio “come tutte le altre famiglie”.
scritto da Chiara Lalli
(DNews, 11 maggio 2009)

lunedì 11 maggio 2009

La cura della sterilità e le tecniche di fecondazione medicalmente assistita.

martedì 12 maggio, a Palazzo di Montecitorio, sala del Mappamondo in via della Missione 2, dalle 15 alle 17

Convegno dal titolo "La cura della sterilità e le tecniche di fecondazione medicalmente assistita. Il futuro dopo la sentenza della Corte Costituzionale e le modifiche alla legge 40."

* per accedere alla Sala del Mappamondo è necessario l'accredito. Inviare una e mail con nome e cognome per accredito a: amica.cicogna@virgilio.it .
Per gli uomini è richiesta la Giacca


Le associazioni: Amica Cicogna, Cerco un bimbo, l’Altra Cicogna, Madre Provetta, un bambino.it,annunciano la costituzione in
Federazione Nazionale delle Associazioni dei Pazienti Infertili.
Dopo molti anni di lavoro comune e di impegno per una informazione corretta e per un dialogo costante con le istituzioni, le Associazioni, che dal 2006 collaborano ufficialmente con il Registro Nazionale dell’ Istituto Superiore di Sanità, invitano ad un confronto pubblico a Palazzo di Montecitorio, giuristi, medici, istituzioni e parlamentari per disegnare lo scenario della pratica della PMA in Italia dopo le modifiche della sentenza della Corte Costituzionale.
Insieme all'associazione Luca Coscioni abbiamo organizzato l'incontro di seguito la bozza di programma:
Bozza programma

La Federazione Italiana delle Associazioni dei Pazienti Infertili
(Amica Cicogna, Cerco un bimbo, l’Altra Cicogna, Madre Provetta, Un bambino.it) e l’Associazione Luca Coscioni per la libertà di ricerca scientifica


invitano all’incontro:

La cura della sterilità e le tecniche di fecondazione medicalmente assistita. Il futuro dopo la sentenza della Corte Costituzionale e le modifiche alla legge 40.

Sala del Mappamondo
Via della Missione 2
Roma

Ore 14,00 Registrazione dei partecipanti


Interventi Istituzionali
Ore 15,00 La legge 40/04 al banco degli imputati. Dai tribunali
civili alla sentenza della Corte Costituzionale.
Intervento: Emma Bonino
Presiedono: Filomena Gallo e Laura Pisano

Intervengono:

Gianni Baldini : L’esperienza dei ricorsi delle coppie infertili: dai tribunali civili alla
Corte Costituzionale. Le questioni decise dalla Consulta.
Giandomenico Caiazza: La sentenza della Corte Costituzionale e le conseguenze sulle norme
penali
Alfonso Celotto : La Corte Costituzionale e il Parlamento: spazi di azione e
competenze dei poteri.
Stefano Rodotà : La recente sentenza della Corte Costituzionale, il diritto alla salute
e le libertà personali
Giorgio Muccio : Legittimità della Pgd ed efficacia dopo la Sentenza della Corte
Costituzionale.

ore 16,00 Discussione


ore 16,15 La pratica medica della fecondazione medicalmente assistita : presente e
futuro dopo la sentenza della Corte Costituzionale.

Presiedono: Patrizia Battistini e Federica Casadei

Intervengono:
Domenico Danza Pma: dati italiani ed europei a confronto.
Claudia Livi Il lavoro nei centri Cecos e le buone pratiche mediche. Cosa cambia
dopo la sentenza della Corte Costituzionale
Gianni Monni Il ruolo delle società scientifiche per l’adozione dei migliori protocolli
europei
Adolfo Allegra La scelta di metodo di 35 centri Italiani Pubblici e Privati dopo la
Sentenza della Corte Costituzionale.

Coordina: Monica Soldano

ore 17,00 Conclusioni


FIAPI- Federazione Italiana delle Associazioni dei Pazienti Infertili (Amica cicogna onlus - Cerco un Bimbo, l’Altra cicogna onlus, Madre Provetta onlus, Un bambino.it) – Recapiti: email http://it.mc270.mail.yahoo.com/mc/compose?to=FIAPI.segreteria@gmail.com cell. 348 28 79 901 -333 45 67 091


Parteciperanno:

Livia Turco, Maura Cossutta, Guglielmo Vaccaio Vittoria Franco, Luisa Testa delegata A.C.A.R. Maria Antonietta Farina Coscioni - parlamentare e presidente Associazione Luca Coscioni- Mirella Parachini, Ginecologa, membro direzione Associazione Luca Coscioni, Presidente F.I.A.P.A.C., Alberto Garnero- Vice Presidente Federazione Associazioni Emofilici

INVITATI:

Gianfranco Fini Presidente Camera dei Deputati, Renato Schifani Presidente Senato
Maurizio Sacconi Ministro della Salute, Enrico Garaci-Presidente ISS, Monica Bettoni Direttore ISS, Marco Pannella, Nino Paravia, Lanfranco Turci, Anna Finocchiaro
Alessia Mosca, Ugo Picarelli Presidente Associazione 360 Salerno



Angelo Aiello psicologo, vicepresidente di www. Un Bambino.it
Gianni Baldini avvocato foro di Firenze, docente a contratto in biodiritto, Università Cesare Alfieri, Firenze
Patrizia Battistini presidente di www.Un Bambino.it
Giandomenico Caiazza avvocato foro di Roma, presidente Camere penali, Roma
Federica Casadei, associato di linguistica, Università della Tuscia, presidente Associazione Cerco Un Bimbo
Stefano Ceccanti ordinario di diritto costituzionale, Università la Sapienza, Roma, senatore PD
Alfonso Celotto ordinario di diritto costituzionale, Università Roma Tre.
Filomena Gallo avvocato foro di Salerno, docente a contratto. Università di Teramo, Presidente Amica cicogna onlus
Claudia Livi ginecologa, presidente associazione centri C.E.C.O.S Italia
Gianni Monni ginecologo, primario Ospedale Microcitemico, presidente A.O.G.O.I
Laura Pisano presidente di l’Altra Cicogna onlus
Stefano Rodotà ordinario di diritto civile Università la Sapienza, Roma, già Garante della Privacy
Monica Soldano giornalista, presidente Madre Provetta onlus
Domenico Danza ginecologo, Direttore Mediterraneo Medicina della riproduzione Salerno
Adolfo Allegra direttore Centro Andros Palerno

1 aprile 2009 - Legge sulla fecondazione assistita

Corte Costituzionale Ufficio Stampa
La Corte ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 14, comma 2, della legge 19 febbraio 2004, n. 40, limitatamente alle parole “ad un unico e contemporaneo impianto, comunque non superiore a tre”.
La Corte ha altresì dichiarato l’illegittimità costituzionale del comma 3 del medesimo articolo nella parte in cui non prevede che il trasferimento degli embrioni, da realizzare non appena possibile, come previsto in tale norma, debba essere effettuato senza pregiudizio della salute della donna.
La Corte ha dichiarato inammissibili, per difetto di rilevanza nei giudizi principali, le questioni di legittimità costituzionale degli articoli 6, comma 3
(3. La volontà di entrambi i soggetti di accedere alle tecniche di procreazione medicalmente assistita è espressa per iscritto congiuntamente al medico responsabile della struttura, secondo modalità definite con decreto dei Ministri della giustizia e della salute, adottato ai sensi dell'articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge. Tra la manifestazione della volontà e l'applicazione della tecnica deve intercorrere un termine non inferiore a sette giorni. La volontà può essere revocata da ciascuno dei soggetti indicati dal presente comma fino al momento della fecondazione dell'ovulo.)
e 14, commi 1
(1. È vietata la crioconservazione e la soppressione di embrioni, fermo restando quanto previsto dalla legge 22 maggio 1978, n. 194)
e comma 4
(4. Ai fini della presente legge sulla procreazione medicalmente assistita è vietata la riduzione embrionaria di gravidanze plurime, salvo nei casi previsti dalla legge 22 maggio 1978, n. 194)