sabato 29 maggio 2010

Fecondazione. « Sigilli alla clinica, ma avevamo già pagato ». Roccella: « E' il rischio che si corre all' estero».

Il Giorno/Il Resto del Carlino/La Nazione
21/05/2010

fecondazione assistita- NICOSIA (Cipro) Sette coppie italiane che si sono rivolte a una clinica di Cipro per ottenere la fecondazione assistita eterolologa, vietata in Italia, rischiano di perdere gli embrioni lasciati nella struttura in attesa dell’impianto.Una di queste coppie ha chiesto aiuto alle associazioni ‘Luca Coscioni’ e ‘Cerco un bimbo’ e hanno anche dato mandato a un avvocato di fare luce sulla questione. Anche il consolato Italiano di Cipro sta prendendo contatti: dalle prime informazioni, risulta che la clinica Ivf and Pgd è stata sequestrata dal ministero della salute cipriota perché sono state trovate provette senza identificazione, materiale mischiato, embrioni senza madre o padri certificati.

La clinica, gestita da medici russi che avrebbero altri centri anche negli Usa, è stata chiusa con la pesante accusa di traffico di embrioni. A farne le spese, tra i tanti, anche sette coppie italiane. Una di loro, piemontese, non era potuta partire per impiantare gli embrione a causa della nube del vulcano islandese che aveva bloccato i voli in Europa. Circa 20 giorni fa, l’uomo era andato a Cipro per depositare il seme e farlo fecondare con l’ovocita di una donatrice. Per l’intervento la coppia avrebbe dovuto pagare circa 6mila euro, di cui la metà è già stata versata, ma è probabile che tutto il materiale genetico verrà distrutto.

Al momento, il sito della clinica informa i «rispettabili pazienti» che la clinica ha sospeso tutte le attività. «Quando si parla di fecondazione assistita eterologa - spiega il sottosegretario alla Salite, Eugenia Roccella - bisogna ricordare che spesso viene fatta con ovociti donati. Anche se più che donazione, si tratta nella maggior parte dei casi di compravendita, perché è raro che una donna si sottoponga a questo tipo di intervento se non per motivi economici. Quando si va all’ estero per turismo procreativo e in particolare per la fecondazione eterologa- aggiunge- le coppie devono sapere che possono andare incontro a incidenti del genere, in cui non solo non viene garantita la qualità e la sicurezza dei parametri sanitari, ma c’è anche il pericolo di questo tipo di commercio: in situazioni come quella scoperta a Cipro vengono sfruttate lo sfruttamento di donne giovani e povere».

4 commenti:

sfollicolatamente ha detto...

Ciao Barbara,
ho appena scoperto il tuo blog, ma vedo che non e' attivo da un po'...peccato (o forse significa che sei in altre cose affaccendata? ;-))

barbara ha detto...

per sfollicolatamente: ciao si in effetti non ho piu molto tempo per seguire il blog, purtroppo...cmq grazie per aver scritto
ciao

Anonimo ha detto...

Ciao Barbara,
effettivamente è un peccato che tu abbia interrotto il tuo blog.
Vorrei far notare che la clinica Ivf&Pgd non era a Nicosia ma a Zygi e che la Repubblica di Cipro fa parte dell'Unione Europea e quindi vigono le Normative Europee in materia di fecondazione assistita.
Non vorrei che la notizia induca a pensare che a Cipro ci sono solo filibustieri.
Le persone disoneste si trovano ovunque, anche in Italia, ma come in Italia, a Cipro ci sono anche persone serie e preofessionali che si dedicano con passione e dedizione al proprio lavoro in clinica.
Io sono andata al Centro IVF Pedieos di Cipro a fare l'ovodonazione e mi sono trovata benissimo (hanno il sito in Italiano www.pedieos.it). Ora, grazie a loro, sono mamma di un bel bebè e ho pagato meno di 5000 Euro. Non sono certo noccioline per me, perchè i soldi me li fatico, però ne è valsa la pena e sono proprio contenta di averli spesi :-)
Marta

barbara ha detto...

ciao marta, purtroppo non ho piu tempo per proseguire con questo blog e mi dispiace molto, però ti ringrazio per la tua testimonianza ( e per tutte le persone che scrivono)
congratulazionissimi per il tuo bebè :)))))
un abbraccio a entrambi
barbara