giovedì 10 maggio 2012

COMUNICATO STAMPA CECOS ITALIA


Maria Elisabetta Coccia
6 maggio 16.02.10



Cecos Italia si appella all’art. 32 della Costituzione Italiana per il caso del bambino malato da tecniche di fecondazione eterologa.


Ci auguriamo che quanto avvenuto alla coppia che si è rivolta a Creta per avere un figlio con la fecondazione eterologa, non accada mai più, così interviene il Presidente Cecos M. E. Coccia alla notizia del Per questo motivo, auspichiamo che il Presidente Napolitano prenda coscienza che più di 2700 coppie italiane ogni anno, si rivolgono all’estero per queste procedure e che oltre ad un turismo procreatico in sé, si crea un danno anche sociale al nostro paese, per giorni di assenza dal lavoro e per il costo delle tecniche. Il Cecos Italia (Centri studio e conservazione di ovociti e sperma umani) è stata la prima associazione in Italia a cui afferiscono i più grandi centri di PMA, che, antecedentemente alla legge 40, attraverso il codice di autoregolamentazione, ha sempre protetto e tutelato, la salute della donna, della coppia e del nascituro comprese quei casi in cui l’unica soluzione, nella pre L.40, era la donazione dei gameti ossia le tecniche eterologhe.vCome recita l’Art.32 “La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività…(omissis..), per cui le Istituzioni tutte, hanno il dovere istituzionale di tutelare le nostre coppie e il nascituro.In questi anni non abbiamo eliminato il problema della fecondazione eterologa perché le coppie hanno aggirato la L. 40 rivolgendosi all’estero.


I dati sono impressionanti e non è certo ignorandoli che li escludiamo; infatti ora, il caso di questa coppia con il bambino affetto da neurofibromatosi, rappresenta con forza i rischi a cui vanno incontro quotidianamente le nostre coppie, in centri che non sempre offrono garanzie sufficienti. Auspichiamo che il Presidente Napolitano sia voce forte e determinante, affinché la fecondazione eterologa sia rimessa in discussione anche in Italia seguendo tutti i rigidi protocolli europei che i Centri Cecos sono pronti ad osservare.



Maria Elisabetta Coccia ha pubblicato qualcosa in VENDO ALL ASTA UN RENE

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